LA GREEN ECONOMY ATTIRA GLI INVESTIMENTI

Il dossier annuale curato da Unioncamere e Fondazione Symbola racconta le eccellenze dell'innovazione orientate alla sostenibilità: il 42% delle assunzioni under 30 sarà effettuato dalle aziende attive in campo ambientale



Oltre un quinto delle imprese italiane (328mila) hanno risposto alla crisi investendo nella green economy in tecnologie green per ridurre l'impatto ambientale e risparmiare energia. Si prevede che da tali aziende arriverà il 38% di tutte le assunzioni programmate nell'industria e nei servizi con i green jobs che diventano protagonisti dell'innovazione e copriranno addirittura il 61,2% di tutte le assunzioni destinate alle attività di ricerca e sviluppo. Il 42% del totale delle assunzioni under 30 programmate quest'anno dalle imprese dell'industria e dei servizi con almeno un dipendente verrà fatto proprio da quel 22% di aziende che fanno investimenti green.
Questi sono i numeri della green economy italiana cui si devono 100,8 miliardi di euro di valore aggiunto prodotto, pari al 10,6% del totale dell'economia nazionale (dati GreenItaly 2013).

Dal rapporto annuale di Unioncamere e Fondazione Symbola si evince che chi investe verde è più forte all'estero: il 42% delle imprese manifatturiere che fanno eco-investimenti esporta i propri prodotti contro il 25,4% di quelle che non lo fanno.
Uno dei dati di maggior interesse che emerge dal rapporto è il risultato positivo che gli investimenti in tecnologie green hanno determinato in termini di competitività per le imprese dovuto alla maggiore efficienza e quindi dalla riduzione dei costi di produzione a parità di prodotto.

La green economy, insomma, fa già parte del presente della nostra economia. E può diventarne il futuro.