Monday, September 25, 2017
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DECRETO SVILUPPO / START-UP INNOVATIVE

Il nuovo Decreto sviluppo prevede per le cosiddette start-up innovative spese d'avvio quasi a costo zero e burocrazia ridotta, assunzioni a tempo determinato flessibili, detrazioni fiscali su Irpef o Ires per chi investe nel capitale sociale, regole meno punitive sui fallimenti. Inoltre la possibilità di ricercare capitali di rischio ricorrendo a strumenti come il crowdfunding.



Le imprese che beneficeranno dei vantaggi presenti nel Decreto Sviluppo, ovvero quelle aziende che possono essere definite “innovative”, dovranno avere meno di 4 anni di attività, un fatturato inferiore a 5 milioni, nessuna distribuzione di utili e dovranno provare il loro essere innovative spendendo almeno il 30% delle spese in ricerca e sviluppo o impiegando, almeno per un terzo della forza lavoro, ricercatori, dottori o dottorandi.

Una volta conquistato il bollino di «start up innovativa» la nuova impresa potrà accedere ad agevolazioni e semplificazioni che toccano tutti gli aspetti più importanti del suo ciclo di vita tra i quali:

- l'esonero dalle spese per l'iscrizione al registro delle imprese e vincoli meno stringenti sul rientro dalle perdite.

- sconti fiscali a partire dalla detrazione Irpef al 19% per un triennio sulla somma investita dal singolo contribuente nel capitale sociale di una o più start up direttamente o tramite Ocr.

- l'introduzione di un contratto tipico con il quale sarà possibile assumere ricorrendo a contratti a tempo determinato per una durata tra 6 mesi e 3 anni che potranno essere rinnovati più volte anche senza soluzione di continuità. Con la possibilità, dopo i 36 mesi, di un ulteriore rinnovo di un anno.

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