Tuesday, April 25, 2017
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IL BUSINESS DELLE POMPE BIANCHE

La vendita di carburante non di marca e a prezzi scontati da 10 a 20 centesimi al litro offre numerose opportunità per chi vuole entrare in questo business. Attualmente, sono già presenti circa 2000 distributori bianchi in Italia.



Operazioni necessarie per l'apertura della stazione di servizio:

Trova la posizione adeguata, costruisci la struttura vicino a un centro urbano di media dimensione o di una zona industriale.

Contatta una società specializzata che elabori il business plan per rispondere a tutti gli aspetti finanziari all'interno dell’azienda.

Rispetto alla burocrazia, si deve chiedere al Comune una certificazione di diponibilità dell’area, dell’impianto urbanistico, della viabilità, ambiente e sicurezza e la ricevuta di presentazione del progetto al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Il Comune è chiamato a rilasciare l’autorizzazione se è comprovato il rispetto delle norme suddette e del Piano Carburanti della Regioni.

Come ultimo step, studia il mercato dei carburati e fai delle ricerche per scoprire dove è più conveniente rifornirsi.

Investimenti e guadagni

La cifra varia secondo la dimensione, i servizi presenti, gli erogatori, la pensilina, l'acquisito del terreno. Per costruire un impianto da tre-quattro colonnine occorreranno almeno 500 mila euro.

In termini di guadagni, confronto gli impianti tradizionali, le pompe bianche erogane mediamente 3 milioni di litri l’anno contro 1 milione di quelle tradizionali. Il risultato, in termini di margine lordo per il gestore di una pompa bianca, è di 0,072 euro più Iva rispetto allo 0,039 euro degli impianti tradizionali. Il consumatore può risparmiare anche più di 10 centesimi al litro.

Il business è in piena crescita anche perchè è aumentata la sensibilità di tutti al risparmio.                          

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