L’antitrust considera i contratti di rete come possibili tentazioni protezionistiche. Sarebbe quindi necessario uno screening per ogni contratto, al fine di verificare il rispetto dei principi e delle leggi in materia di libera concorrenza. Invece, molto spesso si tratta di uno strumento finalizzato a costituire indebite posizioni di vantaggio, in violazione alla normativa Antitrust.